Perché il tuo lavoro deve diventare digitale

Scritto da Elena Assirelli

lunedì, Apr 13
}

Tempo di lettura dell'articolo:

Salva o condividi e porta i nostri contenuti sempre con te con un clic 🙂

Digitalizzazione: perché è importante rendere il proprio lavoro digitale e iniziare a fare business on-line

Si sente spesso dire che se l’Italia non si mette al passo con il resto del mondo occidentale sarà la rovina per tutti noi… Ma ti è mai successo nella vita quotidiana di pensare “mamma mia come siamo indietro?” A me tante volte, la più recente proprio ieri.

25 aprile 2020, Milano. Piena crisi covid19.

Dovete sapere che una delle cose che amo di più della casa dei miei genitori è l’enorme terrazzo da cui mi piace ammirare la mia città, Milano.

È sabato oggi, Festa della Liberazione. I negozi sono ancora chiusi a causa dell’emergenza Coronavirus. La Lombardia poi è piena zona rossa. Nel mio Comune le uniche passeggiate consentite sono quelle con il proprio amico peloso, ma solo per 10 minuti e a massimo 200 metri dalla propria abitazione. Insomma, oggi dovevo in qualche modo far passare il tempo. Ma come?

Facendo una delle cose che più mi rilassa in assoluto: curare le piante e dedicarmi a un po’ di giardinaggio. Concimo il limone, poto i rami del gelsomino, raccolgo i bellissimi iris che sono spuntati proprio in questi giorni. Ne approfitto poi per immaginare qualche nuova pianta da acquistare. Anzi, sai che c’è? Quasi quasi vado su internet e l’acquisto direttamente.

Quanto è importante vendere un geranio?

Vado su Internet e cerco prima sul sito della Bakker, che molte di voi probabilmente conosceranno. È un’e-commerce olandese specializzato in vendita di piante a domicilio, in tutta Europa.

Ma come, davvero voglio comprare una nuova pianta di geranio e farmela spedire dall’Olanda a Milano?

un geranio qualsiasi

Decido allora di cercare il sito web di due noti vivai che distano pochi km di distanza da casa mia. Certamente il mio ordine, in un momento come questo, sarà più utile a loro che alla gigantesca Bakker, penso. Non potete immaginare il disappunto che ho provato visitando le loro vecchie pagine web e scoprendo che non solo non hanno un’e-commerce, ma non vi era nessun aggiornamento riguardante la crisi che stiamo vivendo. Insomma, rinuncio all’acquisto.

Capite dove voglio arrivare, vero?

Ho rinunciato a un acquisto praticamente fatto. Ero già pronta per comprare, non ero semplicemente in cerca di un prodotto. Volevo entrare in un sito e comprare tre portavasi e dei gerani per abbellire il mio terrazzo.

Questi due grandi vivai hanno appena perso soldi. Certo non gli farà una grande differenza la mancata vendita di qualche vaso e due piante di geranio, ma come me, migliaia di italiani acquistano on-line. E milioni navigano su internet tutti i giorni e utilizzano i social network.

I vostri clienti sono on-line. Noi tutti, siamo on-line, ed è per questo che è fondamentale, oggi più che mai, esserci.

In Italia il processo di digitalizzazione è appena all’inizio. Siamo un paese restio a certi tipi di cambiamenti, ma è chiaro che in tutto il mondo ormai questa strada è più che segnata. Il lavoro in Italia, purtroppo, è sempre più precario. Per questo è importante non rimandare la trasformazione digitale della propria impresa a domani. Perché domani i nostri concorrenti più furbi, saranno un passo avanti a noi.

Uno dei problemi che affligge la piccola e media impresa italiana è proprio questo:

non vuole investire nella digitalizzazione, non vuole investire in un sito web, non vuole investire in un’e-commerce. Vuole spendere poco perché non comprende l’importanza del suo posizionamento on-line. Del resto “abbiamo sempre fatto così”. “Abbiamo sempre venduto bene”.

“Abbiamo sempre fatto così”

Scommetto che l’avete sentito dire anche voi.

Viviamo in un’epoca straordinaria per le persone che vogliono comprendere a fondo questo processo di rinnovamento. Le opportunità sul web sono infatti pressochè infinite.
Non solo, ormai con alcuni strumenti chiunque, con tanto lavoro e passione, può riuscire a crearsi un posizionamento on-line e far decollare il proprio business. C’è chi sceglie di farlo solo attraverso l’uso dei social network. Altri sviluppano un’e-commerce, un negozio on-line. Più o meno tutti hanno un sito web.

cambiamento

Sveliamo subito due punti chiave:

  • Fare un sito oggi è semplice e alla portata di chiunque abbia un po’ di dimestichezza con l’utilizzo del computer.
  • Fare un sito oggi, che funziona, che produce soldi e che è utile alla propria attività richiede invece molte competenze, tanta voglia di imparare e tanto, tantissimo lavoro.

È con questo scopo che è nato Il tuo why.

Io e Isa, pur venendo da percorsi di vita molto differenti, ma che per un lungo periodo si sono intrecciati, abbiamo scoperto di avere moltissime passioni in comune: l’auto-imprenditorialità, il business on-line, il web marketing.
È con questa energia che abbiamo deciso di mettere on-line il nostro sito. Per aiutare te e le donne come te che hanno una grande passione e vorrebbero farla fruttare. Un sito per donne indipendenti, stufe del percorso classico di carriera lavorativa da ufficio, che vogliono lavorare con passione migliorando la loro qualità di vita e quella della propria famiglia.

Covid19 e digitalizzazione

La crisi innescata dal Coronavirus ha mostrato ancora di più quanto sia fondamentale investire nel digitale, per qualsiasi e ripeto, qualsiasi, business. I ristoranti che hanno un sito web o che si appoggiano a servizi di delivery a domicilio, sono gli unici che hanno potuto lavorare. Le imprese che possiedono un’e-commerce sono le uniche che hanno continuato a vendere. Chi è stato in grado di convertire i propri servizi in servizi digitali (corsi e consulenze on-line, ad esempio), ha continuato a lavorare.

Tutti gli altri si sono fermati.

In Corsi Corsari, azienda per il quale lavoro, organizziamo corsi di gruppo, la maggior parte dei quali nella città di Milano. Quando i decreti di emergenza hanno impedito assembramenti di persone, abbiamo dovuto chiaramente fermare la nostra attività. Non sapevamo ancora che la situazione non sarebbe migliorata in pochi giorni e nel giro di una settimana abbiamo iniziato a trasferire tutta la nostra didattica on-line, attraverso la vendita di videocorsi con diretta live tra docenti e alunni.

E poi, sono successe cose straordinarie…

In pochi giorni sono successe cose straordinarie: le vendite hanno iniziato a moltiplicarsi, per la prima volta gli iscritti ai corsi non erano tutti di Milano, ma venivano da tutta Italia (il potere dell’on-line) e soprattutto… la gente ha cominciato a ringraziarci per quello che avevamo fatto!

Non solo, grazie a questo cambiamento, quando finalmente potremo ritornare a organizzare corsi di gruppo dal vivo, l’azienda potrà comunque contare su un nuovo secondo business, quello dei corsi on-line.

Se non avessimo avuto questa prontezza, ci saremo probabilmente fermati fino a settembre. Capite meglio cosa intendo?

Le parole chiave, oggi, sono trasformazione e adattamento. Digitalizzazione.

Potrete obiettare che una crisi come quella del Covid19, fortunatamente, non capita tutti i giorni. E avreste ragione. Ma anche se non fosse successo niente di tutto questo, i vostri clienti continuerebbero a passare gran parte delle loro giornate on-line, guardando telefilm, chattando su WhatsApp o Telegram, postando foto su Instagram e citazioni su Facebook, navigando su Amazon e, sopratutto, chiedendo cose a Google.

Quanti italiani navigano su Internet?

Il 92% degli italiani utilizza Internet, cifra corrispondente a circa 54,8 milioni di persone e il tempo speso navigando ogni giorno è costantemente in aumento. Nel 2019 gli acquisti online in Italia hanno toccato i 31,6 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto al 2018, con l’incremento in valore assoluto più alto di sempre (4,1 miliardi di euro).

Secondo il World Economic Forum, nei prossimi anni se da una parte 75 milioni di persone perderanno il lavoro, 133 milioni nuovi posti di lavoro verranno creati nell’ambito delle nuove tecnologie. Se mastichi l’inglese ti consiglio di leggere questo importante report di maggio 2020 su sfide e opportunità nel mondo post-covid.

Insomma oggi è semplicemente il miglior giorno per iniziare a investire nella tua attività in digitale. Se non sai da dove iniziare, ti consiglio di leggere l’articolo di Isa su come inventarsi un lavoro da casa, dove troverai idee e spunti su come crearti un business praticamente da zero, solo grazie all’utilizzo delle tue competenze e delle tue passioni.

Salva o condividi e porta i nostri contenuti sempre con te con un clic 🙂

Grazie per essere arrivata alla fine dell’articolo! Siamo (ovviamente) anche su Facebook: clicca “Mi Piace” qui sotto e teniamoci in contatto!

Elena Assirelli

Elena Assirelli

Digital Marketer e amante della SEO. Da quando ho 11 anni passo gran parte della mia vita davanti allo schermo di un computer. E no, non mi sento nerd, anche se qualche amico sostiene il contrario. Per oltre 15 anni ho giocato a pallavolo, una delle mie grandi passioni. Amo viaggiare e scattare fotografie e in generale mi appassiono di tutto quello che mi fa crescere come persona. E sì, da sempre amo molto il web, per due ragioni fondamentali: perché il web è un luogo dove succedono cose magiche e perché il web è un luogo dove si può diventare liberi.

Altri articoli che potrebbero interessarti…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.