Meglio aprire un blog o una pagina Facebook (o un profilo Instagram)?

Scritto da Isabella Carfì Dyess

lunedì, Gen 25
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Vuoi creare il tuo blog e partire subito con il piede giusto?

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Ti è venuta voglia di iniziare un business online o magari hai letto il nostro articolo su come inventarsi un lavoro da casa e ti è venuta l’ispirazione per iniziare qualcosa di tuo. Può darsi che tu stia ancora scegliendo cosa fare (nel caso ti invito a partecipare alla nostra challenge Reset Your Life) o che abbia già un’idea da cui partire e stia valutando i primi step da farsi.

Bene, in tutti quesi casi (e più) questo articolo è per te, perchè oggi andremo a vedere tutte le ragioni per cui prima di tutto dovresti avere un tuo sito web, indipendentemente dal tipo di business che hai scelto.

Se ancora non ci conosci, però, vorremmo prima presentarci: siamo Elena e Isabella. Se vuoi scoprire più su di noi, leggi la nostra storia.
Il nostro blog si chiama “Il tuo why” proprio per aiutarti a restare focalizzata sul tuo perché: quel perché che ti fa balzare fuori dal letto ogni mattina con l’obiettivo di creare una vita che ami davvero. Crediamo fermamente che nel 2021 si possa creare un lavoro basato sui propri valori e interessi ed abbandonare definitivamente vite da ufficio 9.00-18.00 stressanti e frustranti. Il nostro obiettivo? Aiutarti a cambiare ed eliminare quelle scuse che ti tengono bloccata.

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Adesso che ci siamo presentate, bando alle ciance e torniamo al tema del nostro articolo!

Se hai letto un po’ dei nostri articoli, ormai saprai che esistono tantissime opportunità per mettersi in proprio nel digitale. Potresti infatti:

Se non sai di cosa sto parlando, ti consiglio di fare un passo indietro e di leggere il mio articolo su come inventarsi un lavoro da casa.

Queste elencate sopra sono tutte ottime occasioni per chiunque cerchi flessibilità e indipendenza economica allo stesso tempo. Ma se noti bene, in questa lista c’è un fattore che accomuna tutti, tranne uno.

Riesci a trovare l’eccezione?

Esatto!!! Tutti, tranne il creare un blog, non necessitano creare un sito web. Perlomeno a prima vista, perché la realtà delle cose è ben diversa.

creare un blog

5 motivi per cui avere un blog o un sito web fa la differenza

Oggi andremo a vedere le ragioni per cui, anche se deciderai di aprire il tuo business online su una qualsiasi di queste piattaforme (Etsy, Youtube, ecc), sarà prima o poi fondamentale che tu abbia anche un tuo sito web.

Partiamo dalla più importante!

Un sito web appartiene solo a te #1

La prima e più importante ragione è che, una volta creato il tuo sito, quello appartiene solo ed esclusivamente a te.

Poco fa ho finito di scrivere un articolo sull’importanza di avere una mailing list per chiunque abbia un sito web o un blog, e una delle ragioni è proprio che, a differenza dei followers sui social media, la mailing list appartiene solo a te.

Non fraintendermi, aumentare la propria presenza sui social media è, al giorno d’oggi, uno degli step più importanti per il successo di un business online. C’è tuttavia da precisare che i social media non appartengono a nessuno se non ai loro fondatori e soci.

Ne consegue che siano soggetti a regolamentazioni e algoritmi che cambiano in continuazione.

E quando gli algoritmi cambiano, da qualche parte nel mondo, c’è un’ influencer o YouTuber che piange 🙂

Poi si tira su le maniche perché sa che fa parte del gioco, impara le nuove regole e si rimette in pista. Ma intanto potrebbe aver perso visibilità o diversi followers che si era faticosamente accaparrata.

O peggio ancora, il social media in questione chiude baracca. Ora non credo proprio che colossi come Facebook, YouTube o Etsy chiuderanno dall’oggi al domani, non facciamo allarmismi catastrofici 🙂

Ma non sarebbe la prima volta, te lo assicuro. Google+ (Stiamo parlando di Google, eh!) ad esempio ha chiuso piuttosto recentemente e chi aveva un account non ha potuto farci assolutamente nulla.

Ma poniamo invece il caso che la suddetta YouTuber o proprietaria del negozio Etsy abbia anche un suo sito web dove pubblica gli stessi video o vende gli stessi prodotti.

Hai capito dove voglio arrivare, no?

Un’ultima importante precisazione va fatta però. Al giorno d’oggi si può creare un sito web gratuitamente su molte piattaforme. Anche in questo caso il sito non appartiene davvero a te.

L’unico vero modo per avere un sito tuo è quello di affidarsi ad un servizio di hosting a pagamento come Siteground, Blue Host e tanti altri più o meno costosi a seconda dei servizi aggiuntivi che offrono e svilupparci sopra il tuo sito (e credimi, grazie a strumenti come WordPress questo lavoro è veramente alla portata di tutti).

Il tuo sito web rispecchia il tuo personal branding #2

Mentre sulle altre piattaforme ti devi attenere al loro stile, il tuo sito rispecchia interamente te, la tua figura, il tuo Personal Branding o quello della tua azienda.

personal branding in pillole

Tutto, dai font che scegli, ai colori, le immagini, la grafica, il tema e, chiaramente, i contenuti, sono uno specchio della tua persona, del tuo business e della nicchia a cui ti rivolgi.

Mentre su Amazon o Etsy, social media, eccetera, ci sono regolamenti da seguire sul formato, i contenuti e anche sugli stili di presentazione, sul tuo sito sei libera di fare quello che vuoi, anche dire parole sconce se vuoi 🙂

Hey, non giudichiamo qui, c’è un’audience per tutto te l’assicuro!

Se ti stai chiedendo quanto sia importante ti consiglio di leggere gli articoli di Elena sul personal branding in pillole e su come distinguersi dalla massa.

Integrazioni e costi #3

C’è un fattore molto importante da considerare: la possibilità di integrazione e sviluppo del tuo sito web.

Spesso l’integrazione fra le diverse piattaforme è difficile o resta comunque poco visibile. Ad eccezion fatta forse per YouTube e i canali social dove si possono aggiungere link al proprio negozio o al sito (cosa che tra l’altro ti penalizzerà a livello di visibilità organica), l’integrazione delle diverse piattaforme è spesso difficile o, in alcuni casi, addirittura vietata. Per esempio su Etsy non puoi mettere il link al tuo store su Amazon o Shopify e viceversa.

Questo rende difficile creare più flussi di traffico e introito.

Viceversa, con un sito web, puoi potenzialmente integrare tutto quello vuoi:

  • negozi vari
  • canali YouTube
  • podcast
  • social media
  • e-commerce
  • newsletter
  • e tanto altro ancora…

E per chi non sa mettere mano al codice, su WordPress esistono plugin di ogni genere che ti permettono di tenere i tuoi visitatori sul tuo sito mentre in realtà stanno ascoltando il podcast o acquistando dal tuo negozio Amazon. Due piccioni…

due piccioni con una fava

Costi sito web VS Piattaforme e-commerce

Con rare eccezioni, i costi di hosting possono sembrare a prima vista alti in confronto alle basse percentuali che si pagano su Amazon o Etsy, o anche ai costi di una piattaforma e-commerce come Shopify. In realtà non è proprio così.

Non starò ad annoiarti con i dettagli, ma esistono commissioni che cambiano a seconda del tipo di prodotti e percentuali di vendita. Quindi più vendi e più paghi (per farla molto breve).

YouTube e i social media sono gratuiti, certo, ma non sono tuoi, ricordi? Quindi certo, finché puoi sfruttare l’onda gratuita, tutto di guadagnato. Ma quando questi cambiano l’algoritmo favorendo chi paga in post sponsorizzati (cosa che sta succedendo un po’ ovunque ormai), ecco che ti ritrovi anche tu a dover pagare per raggiungere la tua clientela.

Quindi alla fine dei conti, pagare per pagare, non è meglio farlo per un sito web che sia solo tuo e sul quale puoi integrare tutto quello che ti pare?

Bada bene che in ogni caso, i costi di cui parliamo sono davvero bassi (aah, il bello del digitale) ma ogni buona business-woman che si rispetti sa che gli investimenti vanno fatti in modo intelligente e cioè, guardando al lungo termine.

E questo mi porta dritta al prossimo punto…

Perchè avere un sito web gioca un ruolo fondamentale nel tuo Business Plan #4

Sarò sincera, un blog o sito web è un gioco a lungo termine. Esistono le eccezioni che hanno avuto successo in fretta, ma la media prima di iniziare a monetizzare è di circa due anni.

Ci sono tanti fattori da valutare e bisogna mettersi nell’ottica che scalare il Google Ranking richieda tempo e strategie. Nulla che richieda una laurea in astronomia avanzata, te lo assicuro. Io sono una semplice mamma che ha imparato tutto da zero e lo ha fatto mentre cresceva un nanerottolo e aveva già due lavori.

Il mio intento non è spaventarti, anzi. È quello di darti la possibilità di fare un business plan come si deve.

Mi spiego meglio. Quando apri un business o attività di qualsiasi natura, è fondamentale avere un progetto in mente e più a lungo termine riesci a proiettarlo e meglio è.

Dopodichè questo progetto a lungo termine andrà spezzettato in obiettivi più a medio-lungo, breve e brevissimo termine per darti quello che si chiama “piano d’azione” e cioè le azioni giornaliere, settimanali, mensili, trimestrali, annuali che dovrai attuare per realizzare il tuo mega-progetto. Sempre considerando che il piano d’azione può sempre (e anzi dovrebbe) subire delle variazioni a seconda dell’andamento.

Non è raro che chi apre un e-commerce, un negozio su Etsy o altro si limiti ad iniziare senza aver chiaro dove voglia arrivare. E ci sta. Amazon, ad esempio, è fantastico per farti ottenere subito risultati in termini di guadagno. Fantastico.

Ma ora prova a pensare. Tu hai aperto il tuo negozio su Etsy, magari hai fatto anche un corso che ti ha insegnato come ottenere subito dei risultati e hai iniziato a guadagnare dopo un mese o due. Bravissima, congratulazioni!!

Ma immagina di dedicare un po’ di tempo anche a costruire in parallelo un sito web. Questo sito web non ti darà subito gli stessi risultati per i motivi menzionati sopra, ma giocherà un ruolo incredibile nel lungo termine perché come abbiamo detto:

  1. È tuo soltanto ed è quindi l’assicurazione che il tempo investito nel tuo business non sarà sprecato, indipendentemente da cosa decida di fare domani Etsy
  2. Aumenterà il tuo Personal Branding o la Brand Awareness della tua azienda e di conseguenza ti metterà più in stretto contatto con la tua clientela
  3. Ti permette di creare una mailing list (punto cruciale)
  4. Costa uguale e, in alcuni casi, meno
  5. Nel lungo termine ti dà molta più libertà di scelta

E mi soffermo sull’ultimo punto, perchè una volta che il tuo sito web sarà cresciuto e avrà raggiunto livelli di traffico che ti permetteranno di monetizzare, a quel punto potrai davvero scegliere cosa fare:

  • Vuoi comunque tenere il canale YouTube per differenziare traffico ed entrate o vuoi chiuderlo perché YouTube non fa più al caso tuo?
  • Preferisci vendere solo tuo sito perché non paghi commissioni o vuoi tenere anche il negozio Etsy/Shopify/ecc finché possibile?

Pensa alla Ferragni. Credi che sarebbe diventata così ricca e famosa se, dopo aver iniziato su Instagram, non fosse stata abbastanza furba da costruire un suo sito web? Non posso dirlo con certezza, ma sono quasi sicura che oggi la Ferragni i social media li lasci gestire ad altri 🙂

instagram come crescere

Insomma, la differenza sostanziale è che all’inizio della sua carriera di influencer, i social media sono stati la rampa di lancio, mentre ora sono solo strumenti aggiuntivi per promuoversi e presidiare tutti i canali. Potrebbe farne a meno? Io dico che, ora come ora, ha questo potere di scelta, sì. Potrebbe, ma non le conviene 😉

Il vantaggio della crescita organica #5

Da ultimo, ma non meno importante, c’è il fattore SEO da considerare.

Ora se tu stai solo pensando di aprire un business o hai appena iniziato, potresti non sapere molto di SEO. Ti capisco. Io quando ho iniziato a scrivere sul mio blog Mama Made in Italy ero totalmente ignorante a riguardo e i miei vecchi articoli ne sono una prova (a volte li rileggo e mi metto le mani nei capelli).

seo

Ma non divaghiamo e torniamo alla SEO. Per dirla in parole davvero poverissime, la SEO (Search Engine Optimization) è quella serie di tecniche che ti permettono di dire esattamente a Google, Pinterest, YouTube e anche Amazon e Etsy di cosa parla il tuo articolo o di che tipo di prodotto vendi, attraverso l’uso di parole chiave specifiche e dell’architettura dei tuoi contenuti. In altre parole, ti permette di “comunicare” con i motori di ricerca (anche su YouTube c’è un motore di ricerca interno).

Le parole chiave sono quelle che un utente inserisce nella barra di ricerca per trovare un determinato risultato. Pensa a quando cerchi qualcosa su Google o un prodotto su Amazon.

Che cos’è il traffico organico?

Ecco, ora concentriamoci solo su Google. Quando le persone che cercano qualcosa iniziano a trovare i tuoi articoli, quello che arriva sul tuo sito si chiama “traffico organico“. E cioè traffico generato in modo naturale senza l’utilizzo di social media o post a pagamento (ads).

Perché il traffico organico è migliore di tutti gli altri? Ottima domanda.

Perchè mentre il traffico che arriva dai social fluttua e cambia in base ai loro algoritmi e alla quantità di tempo che investi per promuoverti, il traffico organico è molto più stabile e potente nel tempo. Tende infatti a crescere in modo esponenziale senza che tu debba investire ore per promuoverti. Hai già fatto un ottimo lavoro di SEO che ora viene ripagato.

Non so a te, ma a me piace ottenere il massimo dei risultati col minimo sforzo 🙂

Quindi, sempre tornando al nostro gioco a lungo termine, far crescere il traffico di un sito facendo da subito un buon lavoro di SEO (dopodiché passi la palla a Google e attendi osservando l’andamento) è forse il miglior investimento di tempo che tu possa fare.

Sito web o non sito web? Questo è il dilemma

In realtà spero davvero di averti tolto ogni dubbio a riguardo, ma se ancora non fossi convinta vorrei davvero dirti una cosa:

il successo si può raggiungere in tutti i modi e attraverso tutti gli strumenti che vuoi, se davvero lo desideri. Lo scopo finale di questo articolo non è comunicare che “senza sito web non andrai da nessuna parte”, perché con la giusta motivazione, con il tuo why, il tuo ikigai (come ci insegna Elena), tutto è possibile.

ikigai significato

Lo scopo di questo articolo è prettamente pratico: vuoi raggiungere il tuo obiettivo? Ottimo. Lo puoi fare tramite X,Y,Z o tutte e tre insieme, ma a noi il sito web piace di più per tutte le ragioni sopra menzionate e altro.

Oggigiorno tutti vogliono i risultati in fretta, comprensibile. Ma non tutto ciò che va piano perde il posto sul podio.

Se ti abbiamo convinta, ti consiglio di fare il prossimo step e leggere il nostro articolo su 5 cose da sapere prima di fare un sito web da soli.

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Grazie per essere arrivata alla fine dell’articolo! Siamo (ovviamente) anche su Facebook: clicca “Mi Piace” qui sotto e teniamoci in contatto!

Isabella Carfì Dyess

Isabella Carfì Dyess

Blogger e Mamma. 38 anni, vivo negli USA, sposata con Scott e mamma di Ethan e dei gemelli Luke e Logan. Appassionata di tante cose: dalla lettura allo sport (ex giocatrice di pallavolo), dalla musica al cibo, ecc. Ma da sempre alla ricerca di nuovi modi per ottenere il massimo col minimo sforzo 🙂 Difficile dire quale sia il mio lavoro a tempo pieno visto che sia da mamma che da blogger le mie giornate sono piene. Mi piace imparare sempre cose nuove e scovare trucchi per riuscire a conciliare tutto per vivere la vita che piace a me. Nel 2017 ho scoperto che il mondo digitale è l'unico che permette di ottenere la mia libertà finanziaria pur non trascurando la mia famiglia e così mi sono buttata a capofitto in questa avventura. Ed è stato amore a primo click.

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