Come strutturare un articolo di blog – Il metodo a T.A.P.P.E.

Scritto da Isabella Carfì Dyess

venerdì, Gen 29
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Come strutturare gli articoli del tuo blog usando un semplice metodo a “Tappe”

Ti è mai capitato di andare indietro a rileggere gli articoli che hai scritto sul tuo blog e renderti conto che non hanno nè capo nè coda?

O magari vorresti aprire un blog ma ti stai chiedendo se scrivere articoli per un blog richieda capacità particolari. In entrambi i casi sei capitata nel posto giusto perché oggi voglio condividere il metodo che ho chiamato a “T.A.P.P.E.“, un trucco semplice per tenere sempre a mente come strutturare un articolo di blog dall’inizio alla fine.

Aggiungerò anche qualche nozione di base di copywriting e SEO visto che nella struttura di un articolo di blog queste cose, benché diverse, vanno sempre mano nella mano. Tuttavia, oggi ci concentreremo soprattutto su come scrivere un articolo completo ed esaustivo.

Se ancora non ci conosci, però, vorremmo prima presentarci: siamo Elena e Isabella. Se vuoi scoprire più su di noi, leggi la nostra storia.
Il nostro blog si chiama “Il tuo why” proprio per aiutarti a restare focalizzata sul tuo perché: quel perché che ti fa balzare fuori dal letto ogni mattina con l’obiettivo di creare una vita che ami davvero. Crediamo fermamente che nel 2021 si possa creare un lavoro basato sui propri valori e interessi ed abbandonare definitivamente vite da ufficio 9.00-18.00 stressanti e frustranti. Il nostro obiettivo? Aiutarti a cambiare ed eliminare quelle scuse che ti tengono bloccata.

Ogni settimana scriviamo nuovi articoli e creiamo nuovi contenuti per te. Se vuoi darci una mano, aiutaci a crescere su Facebook cliccando il pulsante Mi Piace qui sotto, e rimaniamo in contatto!

Adesso che ci siamo presentate, bando alle ciance e torniamo al tema del nostro articolo!

Sei pronta quindi? Partiamo…

La struttura di un articolo di blog… A TAPPE?

Perché lo chiamo a “tappe”?

L’idea è nata prendendo spunto da una blogger americana, Ruth Soukup. Lei usa un acronimo diverso, ma mi è piaciuto molto il concetto di usare una parola chiave per ricordare appunto le tappe che il tuo articolo dovrà seguire al fine essere sviluppato correttamente.

Tappe infatti è un acronimo che sta per:

  1. Titolo
  2. Apertura
  3. Punto centrale
  4. Proiezione
  5. Epilogo

T.A.P.P.E 🙂 Facile no?

Ognuno di questi punti costituisce una parte fondamentale del tuo articolo e ora andremo subito ad approfondirli uno per uno per imparare a scrivere pezzi a prova di bomba.

Seguendo una struttura precisa infatti potrai:

  • assicurarti di restare sempre in tema con l’argomento principale
  • coinvolgere i tuoi lettori
  • motivarli a leggere dall’inizio alla fine
  • metterti nei panni di chi legge (il tuo famoso lettore ideale, la Buyer Persona)
  • e tanto altro ancora…
scrivere articoli

1- Titolo

Come scrivere il titolo perfetto per un articolo

Il titolo deve avere determinate caratteristiche. Dovrà infatti:

  • contenere le parole chiave principali (qui entra in gioco la SEO di base)
  • risolvere un problema o rispondere ad un’esigenza del tuo lettore ideale
  • specificare chiaramente l’argomento che andrai a trattare
  • essere accattivante o comunque incuriosire
  • andare a toccare determinate emozioni (qui entra in gioco il copywriting)

Non è necessario che il tuo titolo sia tutte queste cose insieme, ma fai finta che ogni caratteristica valga un punto.

Più riesci ad includerne e più punti otterrai 🙂

Ad esempio, un articolo con un titolo che incuriosisce non necessariamente risolverà un problema, ma ciò nonostante porterà comunque le persone a leggerlo, giusto? Se però riesci ad incuriosire e ANCHE risolvere un problema, avrai fatto jackpot.

Dovrai scegliere il tuo titolo con la stessa accuratezza con la quale sceglieresti il giusto look per un grande evento.

Perchè è importante ricordare sempre la regola numero 1 del blogging: non scriviamo per noi stesse, scriviamo per le nostre lettrici.

apertura articolo blog

2 – Apertura

Cosa scrivere nell’apertura di un articolo di un blog?

Dopo la tua grande entrata con il titolo, ecco che arriva l’apertura e cioè il momento in cui scendi la scalinata con grazia e lasciando tutti a bocca aperta.

Hai incuriosito il lettore e l’hai portato sul tuo articolo. Ora è il momento di tenerlo appiccato come una mosca sulla carta moschicida.

mosca

Che tu ci creda o no, hai davvero pochi secondi prima che lui decida se l’articolo:

  • risolverà o no il suo problema
  • gli interessa
  • è scritto in un modo che cattura la sua attenzione
  • eccetera

Questo è il momento di evitare false promesse ed essere chiara, esaustiva e intrigante in poche righe e lo puoi fare in tanti modi diversi, come ad esempio:

  • porre una domanda (ti è mai successo di…?), o domanda retorica (sei stanca? – su un articolo che si intitola “rimedi veloci per superare la stanchezza)
  • partire con informazioni che creeranno stupore (il 90% della popolazione mondiale soffre di…)
  • raccontare un veloce aneddoto che crei un coinvolgimento emozionale. Divertente, triste, commovente o altro (a mia nonna profumavano le mani di limone. Ha preparato questa ricetta per me così tante volte che…)
  • svelare un segreto (il vero segreto per risparmiare è… E in questo articolo ti spiegherò come fare passo per passo)

Questo secondo step nella struttura del tuo articolo è cruciale per legare l’attenzione del lettore a ciò che verrà in seguito. Per metterti nei suoi panni al 100% e convincerlo che si trova nel posto giusto.

In aggiunta è importante che ti presenti. Non dare mai per scontato che i lettori ti conoscano già perchè non sai chi c’è dall’altra parte dello schermo, se un lettore abituale o ppure un utente nuovo di zecca.

Aggiungere una breve Brand Elevation, ovvero una presentazione di chi sei e di cosa si occupa il tuo blog, ti aiuterà a conquistare ancora di più la fiducia del lettore.

punto centrale

3- Punto Centrale

Come trattare al meglio un argomento all’interno di un articolo di un blog

Se il resto della struttura del tuo articolo è lo scheletro, il punto centrale ne è il cuore.

È il motivo per cui hai scritto l’articolo, la spiegazione dettagliata di ciò che stai condividendo, spiegando, insegnando o illustrando ai tuoi lettori. Sei scesa dalla scalinata attirando l’attenzione dei tuoi invitati che ora si aspettano che tu renda l’evento indimenticabile.

Dovrai arrivare al succo del discorso tirando fuori tutte le conoscenze, trucchi e segreti dal tuo cilindro magico.

Qui è importante evitare gli errori più comuni:

  • andare fuori tema – resta concentrata su un unico argomento centrale
  • dare per scontato che ciò che tu sai, sia ovvio per tutti
  • parlare ai tuoi lettori come se già ti conoscessero

Prima di passare al prossimo punto, vorrei provare a ricapitolare fino a qui usando questo stesso articolo come esempio.

  1. Titolo: come strutturare un articolo di blog – il metodo a tappe (risolve un problema chiaro e specifico e incuriosisce con il metodo mai sentito nominare prima)
  2. Apertura: introduzione con domande ipotetiche e la promessa di una soluzione semplice ed efficace al problema
  3. Punto centrale: la spiegazione approfondita di cosa sia il metodo a tappe e come si usa per strutturare un articolo con tanto di approfondimenti punto per punto

Fin qui tutto chiaro? Bene, proseguiamo..

proiezione articolo

4 – Proiezione

Come approfondire il topic di un articolo grazie alla sezione Proiezione

Questa sezione potremmo chiamarla sviluppo, ampliamento o progressione.

Ma a me piace chiamarla Proiezione perché mi ricorda di proiettare il mio punto di vista in quello delle mie lettrici allo scopo di prevedere dubbi, possibili domande, curiosità aggiuntive, approfondimenti e tutto ciò che può supportare il punto centrale.

Potrei concludere questo articolo subito dopo aver spiegato tutte le tappe? Certo che sì. Sarebbe altrettanto interessante ed esaustivo? No.

Per dare davvero il massimo, dopo aver spiegato le tappe, aggiungerò anche altri concetti correlati che vanno di pari passo alla struttura stessa, come il copywriting e la SEO.

Non saranno mai i miei punti centrali, ma mentirei se dicessi che quando strutturi il tuo articolo ti basterà seguire le tappe e chiudere lì.

Nel caso di altri tipi di articoli le proiezione potrebbe consistere in:

  • degli step da seguire per ottenere un determinato risultato
  • degli esempi per convincere i tuoi lettori di quanto il tuo punto centrale sia veritiero
  • la storia (storytelling) di come tua cugina abbia risolto il suo problema sfruttando (punto centrale)
  • possibili domande o dubbi (come, cosa, quando, perchè, errori da evitare, ecc)
  • ulteriori chiarimenti necessari

Insomma, tutto ciò che puoi aggiungere per rendere il tuo articolo ancora più interessante e completo.

Attenzione però!!! Questo non significa che dovrai dilungarti per 3 pagine in dettagli noiosi che nemmeno l’enciclopedia… Il concetto che deve passare è:

  • hai questo problema? (titolo)
  • ho un’ottima soluzione per te (apertura)
  • eccola (punto centrale)
  • e ti spiego perchè, come, cosa, dove e quando (proiezione)

Dopo la proiezione non ci devono essere più dubbi e, a quel punto, sarai pronta per la tua conclusione.

the end

5 – Epilogo

Come concludere l’articolo di un blog portando il lettore a compiere un’azione

Per definizione l’epilogo è proprio la parte conclusiva di una vicenda. Ma noi non raccontiamo storie, giusto? O meglio, la storia che raccontiamo non è il punto centrale.

E allora cosa caspita concludiamo? 🙂

In questo caso il tuo epilogo è un modo elegante e allo stesso tempo forte di uscire di scena. In altre parole, non solo hai appena dato la festa più memorabile della storia, ma prima di lasciare andare via i tuoi invitati, regali loro un bellissimo souvenir. Così che possano ricordarla per sempre.

Il tuo epilogo può essere ad esempio:

  • un riepilogo degli step da fare o delle cose importanti da ricordare
  • conclusioni finali su un concetto importante
  • un consiglio aggiuntivo (TIP)
  • un finale a sorpresa

Non dev’essere particolarmente lungo, ma deve trattenere l’attenzione del lettore ancora quel tanto che basta per portarlo fino alla fine. Lo sprint finale insomma.

Li dovrai lasciare così soddisfatti che, quando chiederai umilmente qualcosa in cambio (CTA – vedremo meglio dopo di cosa si tratta) saranno felici di ricambiare.

Bene, adesso che hai tutte le tappe, passiamo ad approfondire il concetto del perché queste, ahimè, non siano sufficienti per strutturare il tuo articolo. (Se hai capito, ora sta iniziando la famosa parte della Proiezione 😉

guadagna con un blog

Come creare l’articolo perfetto grazie al copywriting e alla SEO di base

Quando pensi a come schematizzare e sviluppare il tuo articolo, devi anche pensare allo stesso tempo come vuoi sfruttarlo al massimo per dare valore al tuo blog.

Ci sono due modi per farlo:

Per aumentare il tuo traffico organico ti serviranno conoscenze di SEO mentre per tutto il resto è importante capire come e quando sfruttare qualche chicca di copywriting.

Vediamo invece come strutturare un articolo di blog inserendo anche questi fattori.

SEO di base all’interno della struttura del tuo articolo

Abbiamo detto che quando scrivi un articolo dovrai sempre tenere a mente il punto centrale, giusto? Questo punto centrale è costituito da parole chiave che le persone usano per cercare risposte su Google e altre possibili parole chiave correlate.

In modo più strategico, ma anche naturale e scorrevole possibile, dovrai inserire le parole chiave principali nel titolo, in uno o due (dipende dalla lunghezza dell’articolo) dei tuoi sottotitoli e nell’apertura.

Mentre le correlate andranno negli altri sottotitoli e sparse in giro per il resto del testo.

come migliorare la seo

Un altro fattore importante da ricordare è che a Google piacciono gli articoli lunghi (almeno 800/1000 parole).

Ma attenzione perché Google non è un pollo che puoi fregare facilmente. Non gli interessa che scrivi 1000 volte le parole chiave, vuole che l’articolo sia ben strutturato (appunto) e soprattutto che abbia un contenuto di qualità.

Usa elenchi puntati per mantenere una struttura chiara e pulita e ricordati di inserire link interni ad altri articoli che hai scritto (purché correlati all’argomento) e se utile, anche un link ad un sito esterno.

Il resto delle tecniche SEO le trovi nei fantastici articoli di Elena:

Copywriting in pillole

Cos’è il copywriting e perchè è importante per la struttura del tuo articolo

Il copywriting è una tecnica di scrittura mirata principalmente al marketing.

E con questa premessa starai pensando “ecco, mi tocca imparare a vendere”. E hai ragione, ma non pensare subito al peggio ok? 🙂

Gli articoli del tuo blog dovranno avere la TUA voce, il tuo stile e trasmettere la tua personalità unica.

Non dovrai cercare di apparire diversamente da come sei. Certo, col tempo e la pratica imparerai a trasmettere i messaggi in modo sempre più efficace, ma non dovrai usare tecniche di vendita o persuasione, promesso.

acquistare online

Ciò che il copywriting ti permetterà di fare invece è di inserire CTA in modo strategico ad esempio, oppure promuovere i prodotti che hai creato in modo leggero e naturale all’interno dei tuoi articoli.

Che cos’è una CTA?

Per amore di chiarezza, una CTA è una Call To Action, e cioè un invito per i tuoi lettori a compiere un’azione. Che sia cliccare su un link interno, iscriversi alla tua newsletter o acquistare il tuo ebook (per fare alcuni esempi).

Le CTA vanno sempre messe alla fine del tuo articolo sotto forma di link o di iscrizione alla newsletter. Ma a volte anche nel mezzo dell’articolo hanno il loro perché.

Ad esempio, se stai scrivendo un articolo sui “10 step superare l’ansia” e hai creato un freebie con una checklist di tecniche di meditazione, ci starebbe bene un bel form di iscrizione subito dopo il punto centrale e prima della proiezione.

Soprattutto se la tua checklist è indispensabile per mettere in pratica gli step (proiezione) che andrai ad insegnare.

Un altro concetto fondamentale del copywriting è che ti permette di catturare l’attenzione dei tuoi lettori con poche ma efficaci parole. Di conseguenza, se hai seguito le mie istruzioni per il titolo e l’apertura, hai già fatto copywriting senza neanche saperlo 🙂

Ed ecco perchè era importante sottolineare come le tre cose vadano di pari passo.

Come strutturare un articolo di blog – Riepiloghiamo

Siccome mi sento di averti dato più informazioni di una convention di medici, direi che un bel riepilogo veloce sia l’epilogo perfetto, sei d’accordo? (Se hai capito la solfa, qui siamo all’Epilogo dell’articolo 😉

Ecco i punti importanti da ricordare più un piccolo consiglio extra:

  1. Struttura il tuo articolo seguendo le T.A.P.P.E
    • Titolo
    • Apertura
    • Punto centrale
    • Proiezione
    • Epilogo
  2. Ricorda di aggiungere almeno le tecniche base per una buona SEO
  3. Non trascurare anche qualche perla di copywriting all’interno della struttura stessa dell’articolo

Consiglio extra: non cercare la perfezione dal primo articolo. Anzi, non cercarla proprio perché come blogger ti assicuro che imparerai sempre cose nuove, è un’evoluzione continua. Focalizzati invece sulla pratica. Scrivi, scrivi e scrivi, perché solo così vedrai davvero i progressi.

E ora è il momento di un bel CTA, giusto? 🙂 Eccolo…

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Isabella Carfì Dyess

Isabella Carfì Dyess

Blogger e Mamma. 38 anni, vivo negli USA, sposata con Scott e mamma di Ethan e dei gemelli Luke e Logan. Appassionata di tante cose: dalla lettura allo sport (ex giocatrice di pallavolo), dalla musica al cibo, ecc. Ma da sempre alla ricerca di nuovi modi per ottenere il massimo col minimo sforzo 🙂 Difficile dire quale sia il mio lavoro a tempo pieno visto che sia da mamma che da blogger le mie giornate sono piene. Mi piace imparare sempre cose nuove e scovare trucchi per riuscire a conciliare tutto per vivere la vita che piace a me. Nel 2017 ho scoperto che il mondo digitale è l'unico che permette di ottenere la mia libertà finanziaria pur non trascurando la mia famiglia e così mi sono buttata a capofitto in questa avventura. Ed è stato amore a primo click.

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