Come non distrarsi quando si lavora da casa

Scritto da Isabella Carfì Dyess

mercoledì, Nov 11
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Come non distrarsi quando si lavora da casa: trucchi efficaci per concentrarsi al massimo sul lavoro

Per molte persone lavorare in casa significa dire addio alla propria produttività. Un po’ per il cambio di ambiente, un po’ perché ci si sente quasi in dovere di gestire anche le mansioni di casa. Il cambiamento non è sempre in meglio in termini di produttività. Ma lavorare in casa non significa necessariamente essere continuamente preda delle distrazioni, perché si può e si deve imparare ad evitarle ottimizzando i tempi e con una serie di trucchi che non vedo l’ora di mostrarti.

Se ancora non ci conosci, però, vorremmo prima presentarci: siamo Elena e Isabella. Se vuoi scoprire più su di noi, leggi la nostra storia.
Il nostro blog si chiama “Il tuo why” proprio per aiutarti a restare focalizzata sul tuo perché: quel perché che ti fa balzare fuori dal letto ogni mattina con l’obiettivo di creare una vita che ami davvero.

Crediamo fermamente che nel 2020 si possa davvero decidere come e quanto lavorare ed abbandonare definitivamente vite da ufficio 9.00-18.00 stressanti e frustranti. Il nostro obiettivo? Aiutarti a cambiare ed eliminare quelle scuse che ti tengono bloccata. Se vuoi saltare a bordo, vai a fondo pagina e iscriviti alla nostra newsletter 🙂
Adesso che ci siamo presentate, bando alle ciance e torniamo al tema del nostro articolo!

Mi ricordo i primi tempi in cui lavoravo da casa a tempo pieno. All’inizio ero convinta di poter finalmente lavorare sul mio blog 8 ore al giorno piene, ma poi ho dovuto fare i conti con la realtà. L’essere a casa mi aveva portato a “rilassarmi” troppo con le classiche conseguenze:

  • perché prepararmi il pranzo il giorno prima se tanto sono a casa (più di mezz’ora per cucinare il pranzo)
  • ho tutta la giornata, posso prendermela comoda
  • “bip bip”… che faccio rispondo al messaggio su FB? Ma sì, dai…
  • aspetta, prima lavo i piatti altrimenti non riesco a concentrarmi
  • e tanto altro ancora…

Capirai anche tu che per tutti questi esempi ci sono in realtà soluzioni molto semplici, bisogna solo fare quel cambiamento di mentalità che serve per considerare il tuo lavoro da casa come se fosse in ufficio.

Vediamo gli step pratici che puoi effettuare per tornare ad essere produttiva senza dover rinunciare a tutto il resto.

come concentrarsi lavorando da casa

Come lavorare da casa senza distrazioni

Lavorare in casa in uno spazio isolato dalle distrazioni

Non tutti hanno la possibilità di crearsi un ufficio in casa. Ma se dovessi avere anche solo un angolino extra in camera da letto, ti consiglio di leggere il nostro articolo su come creare un fantastico ufficio in casa anche con poco spazio.

Il concetto è che, per poter lavorare in casa tagliando fuori quante più distrazioni possibile, è necessario trovare il modo di isolarsi dal resto della casa e arrivare quasi a far finta di essere in ufficio.

Trova quindi una nicchia lontana dai rumori quotidiani, soprattutto se anche la tua famiglia è in casa con la tv accesa, o giocando rumorosamente, ecc. Un po’ come se dovessi essere costantemente al telefono e avessi necessità di sentire cosa dice il tuo interlocutore.

Se proprio ti fosse impossibile trovare uno spazio in casa, procurati delle belle cuffie, metti sul pc la tua musica da lavoro preferita e cerca di non avere sempre sottocchio tutto quello che fanno gli altri o la tv accesa. Elena mi ha caldamente consigliato quelle della JBL, sicuramente tra le migliori nel rapporto qualità-prezzo:

  • Stacca la spina: con le cuffie on-ear di JBL ti godi la tua musica preferita e il piacere del Pure Bass Sound nel comfort e ti connetti con Siri o Google senza usare il telefono
  • Completamente cariche in sole 2 ore, le cuffie on ear wireless offrono 16 ore di riproduzione musicale; Funzione di ricarica veloce (5 min = 1h) - per un piacere di ascolto illimitato
  • Multipoint: passa automaticamente da un dispositivo Bluetooth a un altro e rispondi alle chiamate sul tuo smartphone anche mentre guardi un film sul tablet; comando remoto ad 1 pulsante con microfono
  • Fai spazio ad altro: grazie al loro design compatto e poco ingombrante, le cuffie JBL leggere e pieghevoli sono il compagno ottimale ovunque tu vada - ottimale per l'uso quotidiano
  • Articolo consegnato: 1 x JBL Tune500BT Cuffie On Ear Bluetooth con funzione Multipoint e Ricarica veloce, Cavo Alimentazione, Scheda Dati di Sicurezza, QSG, Istruzioni

La qualità del suono è ottima. Hanno bluetooth e collegamento Wi-Fi. Insomma, tutto quello che serve. Ma passiamo oltre.

Trucchi per eliminare le distrazioni quando lavori da casa

Questo significa che quando si lavora, si lavora. Quando invece ti prendi le tue pause puoi fare quello che vuoi 🙂

Facile a dirsi, ma non a farsi? Ecco alcuni semplici trucchi:

  1. Silenzia tutte le notifiche sul cellulare e sul computer. Se necessario, metti anche il telefono su modalità aereo oppure sfrutta applicazioni gratuite come Silent Hours.
  2. Spegni la tv
  3. Rimanda le cose meno urgenti a quando avrai finito di lavorare o, se proprio ti danno fastidio, sbarazzatene nella tua prima pausa
  4. Imposta un timer per stabilire quanto dovrai lavorare prima di prenderti una pausa e resta concentrata finché non lo senti suonare (questa è la famosissima tecnica del pomodoro)
  5. Rispetta le tue pause. A volte è difficile anche staccare quando si è nel mezzo di qualcosa di importante, ma se non fai le tue pause rischi di bruciarti il resto della giornata lavorativa. Quindi sii realistica su quanto tempo puoi lavorare senza mandare il cervello in fumo e quando suona il timer stacca.
  6. Rispetta anche il ritorno a lavoro. Se hai deciso di fare una telefonata a tuo marito o tua mamma in pausa, metti il timer e quando suona torna a lavoro. Stessa cosa se hai deciso di accendere la tv (cosa che sconsiglio a priori) o di mangiare qualcosa.

Uno dei vantaggi del lavorare da casa è quello di poterti gestire meglio e, di conseguenza, fare di più in meno ore per poterti poi godere il resto della giornata con i tuoi cari o facendo ciò che ami. Ma se questi tempi di lavoro si allungano perché hai ceduto alle distrazioni, allora sarà tutta fatica sprecata, non credi?

Per esempio pochi minuti fa ho ricevuto un paio di messaggi dalla mia socia Elena che ho letto solo perché stavo andando in bagno. Ma appena mi sono riseduta per continuare a scrivere le ho barbaricamente chiuso la comunicazione. So che mi perdonerà perché sa bene quanto i miei tempi siano ristretti con due bimbi di 10 mesi in casa 🙂

Quando inizi a lavorare in casa devi imparare un po’ di auto-disciplina. Prima c’era il capo e/o la paura di perdere il posto a tenerti a freno dallo stare mezz’ora in bagno mentre scorrevi le notifiche di Facebook o dal farti una pausa sigaretta di 5 sigarette invece di una.

Ora sei a casa e il capo sei tu.

All’inizio ti godrai la piena di libertà di poter fare quel cavolo che ti pare. Ma senza disciplina e un minimo di organizzazione, ti renderai presto conto di non essere più produttiva come una volta.

Il che mi porta velocemente al prossimo punto.

planner

Pianificare il lavoro per ottimizzare la produttività

Una delle distrazioni più grandi di cui spesso non ci rendiamo neanche conto, deriva dal sapere di avere un fantastiliardo di cose da fare e non avere assolutamente idea da dove iniziare. Suona familiare?

Alcuni lavori da remoto ti impongono comunque orari e scadenze, ma lo smartworking, per definizione, ti permette di lavorare quanto e come vuoi, a patto che porti a termine le tue mansioni. Stessa cosa succede ovviamente quando il business è il tuo.

Ed è qui che spesso casca l’asino.

Il girarsi e rigirarsi per capire da dove iniziare e quali obiettivi raggiungere a fine giornata/settimana è spesso una delle più grosse perdite di tempo.

Investire invece 5 minuti per decidere in anticipo esattamente di cosa ti andrai ad occupare ti permetterà di partire in quinta fin dal momento in cui ti siedi alla scrivania. In questo modo, non solo ottimizzerai la tua produttività, ma ti libererai anche di quel senso di disorientamento che è una fonte di stress inutile.

Altri utilissimi consigli sulla produttività li trovi nel nostro articolo come aumentare la produttività quando lavori da casa, che ti consiglio assolutamente di leggere.

Organizzare in anticipo le incombenze di casa per ridurre le distrazioni

Ho già menzionato che dovresti quasi far finta di andare in ufficio, giusto? Ecco la stessa cosa vale anche per le mansioni di casa.

Pensaci: sapendo di dover andare in ufficio tutti i giorni, le lavatrici, i piatti, la spesa e le pulizie sistematicamente vengono gestite in altri momenti al di fuori dell’orario di lavoro. Lavorando in casa invece, spesso riesce difficile concentrarsi quando sai che ci sono i piatti da lavare o quando vedi briciole sul pavimento.

In questo caso ci sono solo due possibili situazioni:

  1. o impari ad ignorarle e ad occupartene solo quando hai finito di lavorare
  2. oppure impari a prevenire piuttosto che curare 🙂

La seconda opzioni comporta che tu faccia uno sforzo per cambiare le tue abitudini e fare in modo che la casa sia pulita, i piatti lavati, eccetera PRIMA che tu ti metta a lavoro. In questo modo il diavoletto che ti sussurra nell’orecchio che “forse dovresti passare la scopa” sparirà una volta per tutte.

Uno dei miei problemi era il pranzo. L’idea di potermi cucinare qualcosa al momento invece di mangiare qualcosa di riscaldato dal giorno prima mi allettava troppo per convincermi a prepararmi qualcosa in anticipo. Poi ho iniziato a chiedermi “ma se fossi in ufficio con solo mezz’ora di pausa pranzo, mi preparerei quella che a Milano chiamiamo la schiscetta, no? E allora perché lavorando da casa non posso fare la stessa cosa?”

schiscetta

(Se vuoi approfondire l’argomento schiscetta, ti consiglio assolutamente di acquistare questo fantastico libro di ricette per la tua pausa pranzo):

Cucinare e poi sedermi per mangiare mi portava via più di un’ora al giorno e poi trovare le energie di rimettermi a lavoro in piena digestione non era cosa… E via un’altra mezz’ora.

Che perdita di tempo, vero?

Quando non ho tempo di prepararmi niente in anticipo o voglio concedermi il lusso di mangiare qualcosa di appena preparato, faccio in modo delegare alla tecnologia. Sbatto tutto o in forno, o nella crock-pot o nella friggitrice ad aria. In questo modo posso continuare a lavorare invece di stare sui fornelli e mangiare quando è pronto.

Piccolo consiglio aggiuntivo: non cadere però nella tentazione di ordinare cibo tutti i giorni o di mangiare schifezze. Non solo fa male alla salute e al portafoglio (inutile dirlo, no?), ma è anche altamente nocivo per la tua produttività. Un pasto sano non ti farà addormentare sul pc. Un McDonald direi proprio di sì.

Lavorare in casa senza distrarsi anche quando hai figli intorno

Su questo punto ho già scritto un articolo su come ottimizzare il tuo smartworking anche con figli piccoli in casa, ma mi sento di ribadire il concetto brevemente aggiungendo anche una nota per i figli più grandicelli.

Per i bambini piccoli, leggi l’articolo già menzionato e assicurati di organizzare i tempi di lavoro in momenti in cui non devi occuparti di loro. Se le loro routine sono prevedibili puoi pianificare il tuo lavoro mentre fanno i pisolini diurni, dopo che sono andati a dormire la sera o addirittura alzarti presto la mattina prima che si sveglino (pratica che ho iniziato a sperimentare da poco e con grandi risultati).

Per i figli un po’ più grandi, devi assicurarti di riempire prima le loro giornate e fare in modo che capiscano e assimilino le regole generali e creare routine che funzionino per tutti. Ecco alcuni esempi di cose che puoi provare:

  1. coinvolgili nella creazione di una routine settimanale in cui decidete insieme le attività da svolgere
  2. imponi regole ben precise e insegna loro a rispettarle tipo:
    • quando mamma lavora è come se non fosse in casa. Quindi, a meno che non sia un’emergenza, cerca di trovare da solo la soluzione al tuo problema
    • c’è il momento in cui si fa rumore e il momento in cui bisogna rispettare un po’ di quiete
    • se rispetti le regole = ricompensa, se non le rispetti = sanzione
  3. se tendono a distrarsi, aiuta anche loro con un bel timer per sapere esattamente quando inizia e quando finisce una determinata fase di gioco/studio/cartoni animati/ecc che chiaramente coinciderà con il tuo tempo di lavoro.

I figli annoiati sono la cosa peggiore per la tua produttività.

Lavorare in casa senza distrarsi – ricapitolando

Rivediamo insieme i punti cruciali per evitare al massimo le distrazioni quando lavori da casa:

  1. se puoi crea un ufficio in casa, oppure trova uno spazio il più isolato possibile, oppure usa cuffie o altro per isolarti
  2. impara un po’ di auto-disciplina e ricordati di spegnere tv, silenziare le notifiche e impostare un timer per inizio e fine delle pause (che dovrai assolutamente rispettare)
  3. investi 5 minuti per pianificare i tuoi obiettivi di lavoro della giornata
  4. organizza tutto il resto per evitare ulteriori distrazioni (pranzo e altre mansioni di casa)
  5. gestisci i tuoi figli in modo che siano occupati e che imparino a rispettare le tue ore di lavoro

Ecco, con questo direi che è tutto. Ora inserisci un piccolo cambiamento alla volta nelle tue abitudini e vedrai come la tua to-do list sarà più facile e veloce da smaltire 🙂

Buon lavoro!

Isabella Carfì Dyess

Isabella Carfì Dyess

Blogger e Mamma. 38 anni, vivo negli USA, sposata con Scott e mamma di Ethan e dei gemelli Luke e Logan. Appassionata di tante cose: dalla lettura allo sport (ex giocatrice di pallavolo), dalla musica al cibo, ecc. Ma da sempre alla ricerca di nuovi modi per ottenere il massimo col minimo sforzo 🙂 Difficile dire quale sia il mio lavoro a tempo pieno visto che sia da mamma che da blogger le mie giornate sono piene. Mi piace imparare sempre cose nuove e scovare trucchi per riuscire a conciliare tutto per vivere la vita che piace a me. Nel 2017 ho scoperto che il mondo digitale è l'unico che permette di ottenere la mia libertà finanziaria pur non trascurando la mia famiglia e così mi sono buttata a capofitto in questa avventura. Ed è stato amore a primo click.

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