Come distinguersi dagli altri blog e aumentare a dismisura i nostri lettori e followers

Scritto da Elena Assirelli

mercoledì, Gen 13
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Se stai leggendo questo articolo, probabilmente hai un blog e sei tormentata dall’idea di star sbagliando qualcosa.

Hai pubblicato articoli con costanza, hai seguito corsi, acquistato e-book, partecipato a webinar online, ma nonostante tutto questo impegno il traffico sul tuo blog rimane stagnante, i tuoi lettori affezionati non crescono e la tua mailing list assomiglia molto a una prateria semi-deserta.

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Quando ci si trova a questo punto la cosa più importante da fare è non disperarsi, né darsi per vinte.

Soprattutto se hai un blog da molti anni che stenta a crescere, però, è necessario fare due passi indietro per rimettere a fuoco il proprio progetto e capire come ripartire.

In questo articolo vedremo come fare in modo che il tuo blog non venga percepito come “uguale a tutti gli altri” e capiremo come mai più che mai oggi è divenuto fondamentale riuscire a distinguersi dagli altri sfruttando la propria unicità.

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Ci verrà in aiuto uno dei libri più semplici ed illuminanti mai scritti riguardo al marketing: La Mucca Viola di Seth Godin. Lo trovi su Amazon a pochi euro, se vuoi leggerlo.

Se hai un blog e pensi di non avere nulla a che fare con il marketing, ti assicuro che dopo aver letto questo articolo ti ricrederai completamente e correrai ad aggiungere questo incredibile libro alla tua biblioteca.

Se ancora non ci conosci, però, vorremmo prima presentarci: siamo Elena e Isabella. Se vuoi scoprire più su di noi, leggi la nostra storia.
Il nostro blog si chiama “Il tuo why” proprio per aiutarti a restare focalizzata sul tuo perché: quel perché che ti fa balzare fuori dal letto ogni mattina con l’obiettivo di creare una vita che ami davvero. Crediamo fermamente che nel 2021 si possa creare un lavoro basato sui propri valori e interessi ed abbandonare definitivamente vite da ufficio 9.00-18.00 stressanti e frustranti. Il nostro obiettivo? Aiutarti a cambiare ed eliminare quelle scuse che ti tengono bloccata.

Ogni settimana scriviamo nuovi articoli e creiamo nuovi contenuti per te. Se vuoi darci una mano, aiutaci a crescere su Facebook cliccando il pulsante Mi Piace qui sotto, e rimaniamo in contatto!

Adesso che ci siamo presentate, bando alle ciance e torniamo al tema del nostro articolo!

Come distinguersi dalla concorrenza on-line

Qualsiasi azienda, sia fisica che on-line, si trova spesso a farsi questa domanda:

come posso distinguermi dai miei competitors, dalla mia concorrenza?

Tutti gli imprenditori, infatti, si concentrano spesso su una sola e singola cosa: come aumentare i propri clienti.

Ma perché ti sto parlando di aziende, quando tu hai tra le mani solo un “semplice” blog?

Per un motivo molto semplice: se hai deciso di fare sul serio con il blogging, se il tuo desiderio è quello di creare un progetto di successo che abbia un seguito importante, è fondamentale cambiare completamente la tua mentalità da “ho solo un semplice blog” a “il blog è il mio business on-line, il mio brand”.

Ma cosa significa tutto questo?

Significa che da oggi in poi il tuo compito è smettere di considerare il tuo blog un progetto di poca cosa e iniziare a dargli la dimensione e considerazione che merita.

Il tuo atteggiamento riguardo al tuo progetto on-line sarà la sola e unica cosa che, nel lungo periodo, potrà contribuire a renderlo a tutti gli effetti un vero e proprio lavoro.

Nota bene: se non hai un blog, ma un altro business on-line questo articolo fa comunque per te. Qualsiasi canale di comunicazione on-line tu abbia scelto (Blog, sito web, e-commerce, profilo Instagram, eccetera…) non sarà infatti la causa o meno del tuo successo.

La causa del tuo successo sarà solamente la tua capacità di trasformarti in una Mucca Viola.

La Mucca Viola di Seth Godin: trama di un libro che sconvolgerà tutto quello che sai riguardo al Marketing

“Sei un consumatore del post-consumismo. Hai tutto ciò che ti serve, e quasi tutto quello che desideri. Ti manca solo il tempo.”

Questa è una delle frasi con cui Seth Godin dà il via alla sua digressione.

Ci manca tempo. Non ci servono prodotti, non ci servono servizi, se non quelli che ci fanno risparmiare tempo, guadagnare tempo o migliorare il nostro tempo.

Ci hai mai pensato?

Siamo diventate delle consumatrici di tempo.

Ma cosa c’entra il tempo con il tuo blog?

Tutto.

In una società dove nessuno ha tempo, come pensi di riuscire a far fermare qualche lettore e bloccarlo per più di pochi secondi sulle tue pagine?

Esatto, si tratta di un’impresa sempre più difficile.

Prova però a pensare a come tu stessa utilizzi il tuo tempo, a come dedichi anche molte ore a leggere, a seguire corsi o guardare la televisione, quando ti trovi di fronte a qualcosa che ti interessa davvero.

Se vuoi avere più lettori per il tuo blog, se vuoi ottenere più followers sui tuoi canali social, se infine vuoi più clienti per il tuo e-commerce o business on-line, devi essere in grado di far bloccare chi capita sulle tue pagine per più di un secondo e, alla fine, farti “scegliere”.

Devi, insomma, diventare una ladra di tempo.

Se mi segui sai che amo la SEO e utilizzo giornalmente tecniche e metodi per aumentare il traffico di visitatori sui siti web. Ma con questo articolo vorrei cercare di andare un po’ più a fondo e farti capire come, per la buona riuscita del tuo progetto on-line, non ti sarà sufficiente, ahimè, un “semplice” aumento di traffico.

Una volta ottenuto il traffico, infatti, dovremo diventare delle ladre di tempo e trasformare i nostri visitatori in lettori. E i lettori in followers.

Ok, ma come trasformare i visitatori in lettori accaniti delle nostre pagine?

Semplice, grazie alla Mucca Viola.

Immagina di essere in auto, come Seth Godin all’inizio del suo libro. All’improvviso, fuori dal finestrino, scorgi una mandria di mucche al pascolo. Ok, qui sotto nella foto ce ne è solo una, ma ci siamo capite.

mucca

Puoi immaginare ad esempio la reazione di un bambino: “Mamma, guarda, una mucca!”

In effetti tutti reagiamo così alla vista di qualche animale lungo la strada.

Bene, adesso immagina di continuare a guidare e vedere km e km di pascoli di mucche.

La tua attenzione, la tua sorpresa, spariranno.

Le mucche smetteranno di essere interessanti.

È qui che arriviamo a scorgere il concetto di Mucca Viola. Solo una Mucca Viola, diversa da tutte le altre, sarà in grado, di nuovo, di attirare la tua attenzione ormai assuefatta.

Dieci anni fa, quindici anni fa, non c’era la moltitudine di blog e progetti on-line che c’è adesso.

Per questa ragione, chi iniziava, riusciva a raccogliere un discreto seguito anche dopo poco tempo.

Oggi, come avrai ben capito, non è più così.

Oggi siamo tanti ed è divenuto sempre più difficile emergere.

Difficile, ma non impossibile.

Tutte le Mucche Viola, prima o poi, si fanno notare.

E tu, vuoi farti notare?

Che cos’è la Mucca Viola secondo Seth Godin

Seth Godin definisce la Mucca Viola utilizzando il concetto di “straordinarietà“.

La straordinarietà è l’esatto opposto dell’ordinarietà.

In un mondo pieno di Travel Blog, perché nuovi lettori dovrebbero leggere proprio il tuo e non i centinaia di altri?

Questo non significa che non dovrai aprire anche tu il tuo Travel Blog. Significa piuttosto che il tuo compito sarà quello di trasformare il tuo Travel Blog da Mucca Marrone a Mucca Viola.

Una Mucca Viola si distingue da tutte le altre in quanto si fa riconoscere subito come “diversa”.

Se hai già letto il mio articolo sul personal branding, ricorderai che per riuscire a comunicare al meglio la nostra persona, dovremo focalizzarci su tre aspetti principali:

  • Chi siamo
  • Cosa facciamo
  • In cosa siamo diverse da tutti gli altri

Il terzo punto, in particolare, è quello che ci definisce come Mucca Viola. Il terzo punto è il motivo per cui le persone ti leggono. Il terzo punto è il motivo per cui le persone, dal leggerti, diventano tuoi followers. E da tuoi followers diventano tuoi clienti affezionati.

Quando ti presenti nel tuo blog, quindi, non focalizzarti tanto su chi sei e cosa fai, quanto piuttosto su quali sono gli elementi che ti differenziano dagli altri.

Hai mai pensato a tutte quelle pubblicità che utilizzano l’aspetto differenziante per posizionarsi nella testa dei possibili clienti?

Lo fanno perché come consumatori siamo letteralmente INVASI dall’offerta.

Oggi puoi andare al supermercato, scegliere un prodotto detergente per la casa e trovarti di fronte a decine di marchi differenti.

Se la tua scelta non si basa solamente sul prezzo (non è mai così), i tuoi occhi si concentreranno maggiormente sugli elementi che percepisci come differenzianti.

“L’unico detergente non tossico per l’uomo”

“Detergente non testato sugli animali”

Eccetera…

Insomma, di fronte a quaranta detergenti sai che probabilmente tutti puliranno, ma tu sceglierai quello “non testato sugli animali”, perché avrai scelto la Mucca Viola in mezzo alle Mucche Marroni.

Ovviamente Seth Godin, nel suo libro, fa un’analisi molto meno semplicistica della questione. Non si tratta, infatti, di scegliere solamente un bello slogan diverso dagli altri (“non testato sugli animali”), ma scegliere e mettere in evidenza l’elemento che rende te e il tuo progetto straordinari.

Ecco, con il tuo blog dovrai essere in grado di fare la stessa cosa.

Dovrai riuscire a posizionarti in modo immediato nella testa dei tuoi lettori, sfruttando le caratteristiche che ti rendono diversa dagli altri.

Se ne sarai in grado, diventerai un’ottima rubatrice di tempo. Riuscirai ad attirare l’attenzione dei tuoi visitatori, trasformandoli in lettori.

Ti distinguerai da tutti gli altri blog e verrai percepita subito come differente.

Come trovare la Mucca Viola che c’è in noi

Capire cosa fa di noi una Mucca Viola non è semplice. Mi dispiace quindi deluderti, perché non posso sapere qual è il tuo elemento differenziante.

Quello che voglio che tu capisca, però, è che fare un passo indietro, trovare il tuo why, lo scopo del tuo progetto, potrà aiutarti a definire cosa ti rende differente dai progetti simili al tuo.

Ti voglio fare anche degli esempi reali di alcune bloggers che abbiamo intervistato nella nostra rubrica storie di blogging:

  • Cristina non ha un fashion blog, ha un fashion blog dedicato a donne over 40 (No Time For Style)
  • Marisa non ha un blog di cucina, ha un blog di cucina che presenta solo ed esclusivamente ricette a base di patate (si chiama Patata e Fantasia).

E così via…

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Come rendere il tuo blog diverso da tutti gli altri: 6 suggerimenti da applicare subito

Trova il tuo scopo, il tuo why – #1

Trova quindi la tua motivazione principale, quella che ti fa portare avanti il blog o il tuo progetto on-line. Lo abbiamo già visto nel nostro articolo dedicato all’ikigai.

Scopri gli elementi che ti rendono diversa dagli altri – #2

… e raccontali. Mostrati per quello che sei e racconta la tua storia. Trova quegli aspetti che possono renderti non solo diversa, ma unica e interessante.

Inserisci tutti questi dettagli nella tua BIO, nella presentazione del tuo progetto, nella pagina “CHI SONO”.

Esplicita la tua Mucca Viola nello slogan del tuo blog – #3

“L’unico Travel Blog che parla solo di X”

“Il Travel Blog dedicato alle famiglie che amano i viaggi in camper”

“Il blog di Cucina con solo Ricette Romane”

“Il blog per le mamme lavoratrici che si vogliono licenziare”

Questi sono solo esempi, eh, e anche venuti piuttosto male. Vai ben a fondo nella ricerca della Mucca Viola.

Non parlare a tutti, parla solo al tuo Lettore Ideale – #4

Sei una Mucca Viola, non puoi piacere a tutti. Devi avere ben chiaro nella tua testa a chi ti stai rivolgendo quando scrivi. Abbiamo approfondito lungamente questo concetto nel nostro articolo dedicato alle Buyer Personas.

Ricorda sempre chi sei nei tuoi articoli – #5

Chi approda sul tuo blog nella maggior parte dei casi non ha idea di chi tu sia. Per questo devi sempre ricordarglielo, tendenzialmente sia all’inizio dell’articolo, meglio se in maniera discorsiva, sia alla fine, sfruttando il classico “Box Autore”.

Se ti fa paura metterci la faccia, ti consiglio di leggere l’articolo che ha scritto Isa su come sconfiggere la paura di esporsi.

Leggi La Mucca Viola di Seth Godin – #6

185 pagine illuminanti su cosa sta cambiando nel Marketing. Poco più di una decina di euro ben spesi in un libro che ti aprirà la testa e ti farà pensare in modo completamente nuovo.

Ma se basta essere una Mucca Viola, perché non lo fanno tutti?

Per Seth Godin, essere una Mucca Viola fa molta paura. Differenziarsi significa necessariamente non piacere a tutti.

Significa essere straordinari e quindi mettersi in evidenza rispetto alla massa, luogo molto più simile alla nostra comfort zone. Ne ho parlato un pochino nel mio articolo sul cambiamento.

Non vogliamo essere diversi perché non vogliamo ricevere critiche. Così facendo, però, otteniamo qualcosa di ben peggiore:

renderci invisibili, perché uguali a tutti gli altri.

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Elena Assirelli

Elena Assirelli

Digital Marketer e amante della SEO. Da quando ho 11 anni passo gran parte della mia vita davanti allo schermo di un computer. E no, non mi sento nerd, anche se qualche amico sostiene il contrario. Per oltre 15 anni ho giocato a pallavolo, una delle mie grandi passioni. Amo viaggiare e scattare fotografie e in generale mi appassiono di tutto quello che mi fa crescere come persona. E sì, da sempre amo molto il web, per due ragioni fondamentali: perché il web è un luogo dove succedono cose magiche e perché il web è un luogo dove si può diventare liberi.

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2 Commenti

  1. Marta

    Ciao Elena,
    Come sempre articolo molto interessante!
    La sfida della mucca viola è fondamentale, ma altrettanto non semplice da perseguire.
    Molto spesso sappiamo bene nella nostra testa perché il nostro blog/sito sia una mucca viola, e a quale target di persone specifiche ci dobbiamo rivolgere ( , come cita sempre Godin in un’altro libro bellissimo, “Questo è Marketing”). Diamo però per scontato che questo sia chiaro anche nel nostro blog/sito: anzi, nel mio caso, a volte mi sembra quasi eccessivo ricordare al lettore chi sono, perchè sto scrivendo questo blog etc.
    Dimenticandomi completamente che il lettore in oggetto potrebbe essere appena approdato sul mio sito e non sapere minimamente chi io sia o perché scriva di determinati temi. Per cui grazie per avermi riportato alla mente la Mucca Viola!
    Vado a lavorarci su 🙂

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    • Elena Assirelli

      Pensa Marta che atterrando sul tuo blog, da lettrice ho proprio pensato il contrario: cavolo, Marta dovrebbe esporsi di più perché risulterebbe molto più coinvolgente rispetto a una “testata” neutra 🙂
      Il vostro blog é realmente ben fatto e curato e sono sicura che non mancherà nel darvi molte soddisfazioni!

      Rispondi

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